
Entrare nelle case dei capursesi stasera è stato bello. Roba da Presidente 🙂
E allora pubblico una parte di quello che ho detto e una foto (sfottò) che mi ha inviato Johnny Calabrese, e che mi è piaciuta tantissimo.
“Il minimo che possa fare in queste ultime ore del 2020 è ringraziare i capursesi per quello che hanno fatto per me e augurargli Buon Anno.
Un anno migliore, per chi non l’ha passato benissimo, e un anno straordinario per chi ha potuto gioire, nonostante tutto. E penso a chi ha accolto in famiglia nuove vite, a chi si è laureato o ha trovato un posto di lavoro, a chi ha superato momenti difficili, malattie, ansie, disagi di ogni tipo. È stato un anno diverso, difficile, ma che sono certo, ha arricchito l’animo di ognuno di noi.
Per me è stato un anno caratterizzato dalla più lunga campagna elettorale della storia. Siamo partiti il 20 dicembre 2019 e abbiamo finito, per fortuna con un risultato straordinario, il 21 settembre 2020. Una specie di gravidanza. 9 mesi bellissimi in mezzo alla gente, ad ascoltare le proposte e le idee che mi auguro di realizzare insieme alla mia squadra a partire dai prossimi giorni, e a dire il vero, qualcosina inizia già a vedersi, nonostante tutto.
Il 21 e 22 settembre i capursesi hanno avuto le idee chiare, ci hanno premiati e ci hanno chiesto di continuare sulla buona strada intrapresa nel 2010. Noi abbiamo accettato la sfida e dal 7 ottobre, data del mio insediamento, abbiamo iniziato a lavorare per la comunità .
Sono tante le persone da ringraziare per il risultato raggiunto. I candidati, i referenti delle liste, le nostre famiglie, i nostri amici, i sostenitori e gli elettori. Hanno imposto un nome, un progetto, una squadra che per Capurso bene ha fatto e bene farà nei prossimi anni.
Ma un ringraziamento grande e doveroso va alla struttura comunale. Ai capi settore e a tutti i dipendenti del comune. La vittoria con il 70% dei voti dei capursesi, è merito della parte politica guidata da Francesco Crudele che ha ben governato per 10 anni e di cui mi vanterò sempre di averci fatto parte, ma è anche merito di tutti coloro che in questi anni hanno ben lavorato, supportandoci e spesso sopportandoci con le nostre iniziative, le nostre idee e la nostra instancabile voglia di realizzare i sogni dei capursesi.
Essere Sindaco è diverso. Sento un enorme senso di responsabilità e per come vivo io questa esperienza, l’attenzione e la tensione sono continue. Non esiste giorno e non esiste notte. Non esiste domenica, non esiste Natale e manco Capodanno. Quando c’è da fare qualcosa si fa e basta. E sono fortunato. La squadra che guido è fatta di persone follemente innamorate di questo paese e che la pensano esattamente come me.
È questo che ha reso possibile processare più di 400 pratiche di buoni per il sostegno alimentare per le famiglie con disagio economico, e distribuire circa 95mila euro di contributi per l’acquisto di alimenti e beni di prima necessità in poco più di 10 giorni.
E a tal proposito, un ringraziamento speciale per il supporto nell’organizzazione di questa complessa macchina, sento di farlo ai volontari dell’associazione Civitas Mariae e ai giovanissimi ragazzi del servizio civile.
Tra qualche ora ce lo lasceremo alle spalle questo 2020. è stato l’anno della pandemia. Ne parleranno i libri di storia, ma, grazie al lavoro di tanti scienziati e medici, è anche l’anno della speranza. Dal giorno di Santo Stefano è partita la campagna vaccinale. Ed è doveroso ringraziare i medici, gli infermieri, tutto il personale ospedaliero e i volontari, impegnati da mesi in prima linea contro il virus. Grazie alle forze dell’ordine, grazie ai bambini, agli studenti e alle famiglie impegnati con un anno scolastico che vede le scuole, aperte, poi chiuse, e dopo ancora socchiuse. Grazie di cuore a tutti, per la pazienza e soprattutto per la speranza che si legge nei vostri occhi.
Ce la faremo. E sarà migliore. Buon anno a tutti!”
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